Parola al Presidente Carlo Nepi

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“Un onore essere alla guida del Comitato Regionale Lazio”

 

Avvicinandoci alla metà dell’anno, il Presidente del C.R Lazio ha tirato le prime somme, costatando una grande crescita dello sport a livello agonistico e ludico. Riportiamo le sue parole.

 

Presidente, come si fa a gestire una regione grande come il Lazio?

“Ho la fortuna di essere il Presidente del secondo Comitato Regionale per numero di tesserati; un onore, certamente, ma anche una grande responsabilità che si traduce in un costante impegno rivolto a soddisfare le attese dei molti appassionati. Nel Lazio sono presenti numerose e varie realtà equestri e la rappresentanza di ogni singola disciplina è numericamente e qualitativamente significativa. Oltre alle tradizionali discipline olimpiche e al ludico, il territorio laziale è popolato da molti appassionati di reining, endurance e volteggio. Per riuscire a gestire al meglio un panorama così eterogeneo di attività è fondamentale avere delle commissioni tecniche valide e attente a pianificare e organizzare con la massima cura tutte le fasi, dal calendario ai programmi delle competizioni.”

 

Nell’ultimo periodo abbiamo notato un exploit di iniziative sul territorio, come ce le spiega?

“Ritengo fondamentale guardare oltre e pensare a nuove formule per attrarre un numero sempre maggiore di appassionati e, per questo motivo, ci stiamo rivolgendo, ormai da un po’ di tempo, a modelli innovativi di promozione, finalizzati a veicolare non solo il montare a cavallo in senso stretto ma, soprattutto, a diffondere la conoscenza del cavallo nel suo contesto, per far comprendere i vantaggi derivanti dal vivere l’ambiente dei cavalli nell’ottica di una crescita equilibrata e sana dei giovani”.

 

L’attività del mondo ludico del Lazio funziona da esperimento a livello nazionale?

“La nostra Referente del Settore Ludico, Fiona Hollis, coadiuvata da Fabiana Minucci e Andrea Reggiani Viani, è l’ideatrice e promotrice delle metodiche e degli strumenti maggiormente efficaci ed innovativi per le operazioni di promozione sul territorio. Dobbiamo pensare che il settore ludico è per molti bambini il primo elemento di contatto con il mondo dell’equitazione e, grazie alla multidisciplinarietà di questo settore, esso rappresenta un collettore importante in cui convergono i ragazzi alle loro prime esperienze. Nel corso degli anni siamo passati dal battesimo della sella che è stato per lungo tempo l’unico modo per promuovere l’equitazione, all’organizzazione di workshop sul mondo dei pony: le loro abitudini, la vita di relazione con i loro simili e con l’uomo, l’alimentazione e le cure necessarie al loro benessere. In questo modo non solo i bambini, ma anche i genitori, iniziano ad appassionarsi e a desiderare di approfondire l’argomento e il loro successivo ingresso in un maneggio sarà maggiormente consapevole dell’ambiente che circonda il cavallo.

Solo durante il mese di aprile abbiamo organizzato tre importanti promozioni durante l’Earth Day a Villa Borghese, a Ladispoli e al laghetto dell’Eur nell’ambito della manifestazione Sport in Famiglia in cui erano presenti circa sessanta federazioni sportive. È proprio in queste occasioni che ci accorgiamo della necessità di essere presenti sul territorio al pari degli altri sport che non lesinano energie nella promozione e perseguono sempre maggiori obiettivi di popolarità. Il bilancio di queste iniziative del mese di aprile è sicuramente di segno positivo, sono state circa tremila le presenze attive e, sebbene il riscontro reale sarà  percentualmente ridotto, siamo soddisfatti per il grande successo avuto. Se veniamo presi da esempio a livello nazionale? Non possiamo che esserne orgogliosi!”

 

Non solo ludico, abbiamo visto che le delegazioni italiane a livello internazionale sono ricche di atleti Fise Lazio.

“Possiamo dire che il 2019 è un’annata decisamente positiva per i nostri atleti. A partire dal mondo del Completo, dove nel recente internazionale a Marbach abbiamo schierato due binomi nella squadra pony, seconda classificata, Vincenzo Cinelli e Camilla Luciani, e a livello junior vanno sottolineati i risultati di Alessandro Donati, Ludovica Vincenti, Eleonora De Sanctis e Maria De Angelis Corvi. Ovviamente non posso che essere orgoglioso dei risultati ottenuti nello CSIO di Lamprechtshausen da Maria Vittoria Padovan, William Fagiani a livello children, i fratelli Del Prete Matteo e Luigi, Sara Morucci e Priscilla Pigozzi Garofalo negli young rider, poi si è messa in mostra la nostra punta di diamante del mondo pony Mathilda Mercuri. Insomma se dovessi citare tutte le giovani leve presenti nel territorio non si finirebbe più. Per quanto riguarda i seniores ai Campionati Assoluti di Salto Ostacoli abbiamo visto un podio Fise Lazio, l’oro dell’aviere capo Luca Marziani che continua a sbaragliare la concorrenza su tutti i campi ed il bronzo di Paolo Adorno, oramai simbolo della buona equitazione. Se il 2018 si era chiuso con incredibili risultati agli Europei, il 2019 conferma il lavoro svolto e ci fa sognare in grande!”

 

Quale è la direzione del Comitato Regionale?

“Siamo sicuramente una squadra unita, come in ogni famiglia abbiamo dei piccoli problemi che ogni tanto vengono fuori, ma devo sicuramente ringraziare tutto il team a partire dal Vicepresidente Antonio De Cesaris, il  consigliere Tesoriere Maria Grazia Cecchini, i Consiglieri Francesco Cinelli, Alessandra Pamela Zanot, Alberto de Giorgio, Alessandro Salari, Nicoletta Romagnoli, il Rappresentante dei Cavalieri Veronica Bardi, il Rappresentante dei Tecnici Michela Toti e il Rappresentante dei Cavalieri Proprietari Gianluca Apolloni. Nulla del nostro lavoro sarebbe poi possibile senza i referenti che coordinano il lavoro e sono quotidianamente a contatto con i nostri tesserati: Piero Coata (S.O.), Raffaele Tagliamonte (S.O. Pony), Argenta Campello e Alice Righetto (Completo), Maria Schiavone ed Elisabetta Magistri (Dressage), Maurizio Paolucci (Endurance), Rodolfo Del Treste (Equitazione di Campagna), Mauro Benvenuti (Volteggio), Gianluca Maggini (Polo) e Alessandro Meconi (Reining).

Direi che l’unica direzione che vuole prendere il Comitato Fise Lazio è lavorare e continuare a crescere a tutti i livelli”.