Raduno Pony presso il Centro Ippico I Tifatini

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Lo scorso 3 Marzo, presso il Centro Ippico I Tifatini si è svolto un raduno Pony. Un allenamento comune tra tutti i centri che si occupano dei “grandi eventi” nell’Area Club.

 

Hanno partecipato l’Horse Club Pompei, I Tifatini, Le Caselle, La Vega, L’Angolo del Cavaliere e Un Cuore a Cavallo. Presenti i tecnici Sonia Palomba, Ermelinda D’Ambrosio, Rosaria Coppola, Maria Canzano, Genziana De Luca, Carlo Polverino e Caterina Corsale.

 

Gli allievi sono stati divisi in due campi: uno dedicato alla linea gimkana, l’altro interamente attrezzato per Pony Games e Mounted Games.

 

Un allenamento di approfondimento tecnico, che ha avuto come scopo quello di valutare le risorse umane alle quali la Campania potrà attingere per costruire le squadre per i grandi Eventi come le Ponyadi. Obiettivo ancor più importante, lo sviluppo dello spirito di squadra e di appartenenza alla Regione, lo sviluppo della coesione e la collaborazione tra i tecnici.

 

Bella l’accoglienza del centro ospitante; i bambini hanno potuto fare un vero e proprio pic-nic: una giornata dunque Speciale anche per le famiglie. E la conclusione è stata affidata a uno spettacolare allenamento di Mounted Games delle Under 17” – dichiara Sonia Palomba. Per gli istruttori, incontrarsi è sempre molto bello, poiché oltre a lavorare riusciamo a ricavare dei momenti di allegria e di pura amicizia. Credo che questo sia il segreto in ogni lavoro, non dimenticare di ridere e divertirsi, è questa la filosofia di noi tecnici campani” – conclude  Sonia Palomba.

 

Abbiamo raccolto alcune interviste agli istruttori che hanno partecipato all’allenamento.

 

Carlo Polverino (Oteb del centro Ippico La Vega), sono davvero utili questi momenti di confronto? “Trovo che sia stata un’esperienza molto utile per gli allievi in quanto hanno potuto confrontarsi  fra di loro senza sentire il peso della gara”. Rosaria Coppola (operatore di base Centro Ippico Le Caselle): “Trovo estremamente utile ed interessante l’allenamento comune che, l’anno scorso abbiamo già sperimentato  in occasione  delle Ponyadi  e che, quest’anno, visto il successo, abbiamo anticipato a marzo”. Maria Canzano (Centro Ippico I Tifatini):Il confronto  ci permette di migliorarci e ci sprona nei momenti di stanca e di monotonia nel lavoro quotidiano”.

 

Polverino, che rapporto hai con i colleghi?: “Molto cordiale, ho trovato molti colleghi disponibili e che lavorano con grande passione e determinazione per migliorare questo settore”. La Canzano conferma: “Tra noi esiste un rapporto di affetto e stima reciproca, un clima di collaborazione e di apertura verso i nuovi arrivati”. E Rosaria Coppola sottolinea: “Il rapporto tra colleghi è proprio il punto di forza dell’area club. C’è molta coesione e comunione di intenti e un forte senso di gruppo che viene trasmessa ai bambini”.

 

 

 Che differenze ci sono rispetto ad una gara o ad un allenamento in casa ordinario?

“I bambini sono molto più sereni – dice Carlo Polverino (La Vega) – perché non hanno il peso della competizione ed è un modo anche per poter valutare binomi cavalieri/amazzoni e pony soprattutto) prima di portarli in gare ufficiali”.

 

La differenza – sottolinea Rosaria Coppola (Le Caselle)è che allievi di centri diversi, che solitamente si incontrano come avversari in gara, possono socializzare e lavorare insieme consolidando il gruppo, e i tecnici  possono confrontarsi e formulare  strategie importanti per la formazione delle squadre per le competizioni nazionali”. Per Maria Canzano (I Tifatini) la differenza consiste, soprattutto, nel fatto che si può lavorare senza lo stress da prestazione della gara, con una maggiore attenzione ai singoli binomi che, poi, potranno formare le squadre rappresentative della regione”.

 

Cosa potrebbe fare il Comitato Fise Campania per aiutare la crescita degli allievi nell’Area Club?

“Penso che il comitato si stia muovendo nella direzione giusta, ribadisce Carlo Polverino (La Vega). Sicuramente organizzare più eventi di questo tipo ci consentirà di confrontarci e di crescere per ottenere risultati migliori in futuro”. Rosaria Coppola (Le Caselle) sottolinea che “è molto utile che la Fise supporti economicamente i genitori con degli incentivi sui trasporti per gare, raduni e stages”. Maria Canzano (de I Tifatini) ribadisce chebisogna incentivare questi incontri, anche uno al mese, ma soprattutto, formare i tecnici attraverso figure specializzate in diversi ambiti, dallo psicologo al tecnico sul campo”.

 

Il Presidente della FISE Campania, VINCENZO MONTRONE dichiara di essere molto soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto e del clima di amicizia e di squadra che si è instaurato tra tutti gli addetti del settore club. All’inizio del mio mandato ho iniziato una pressante opera di sensibilizzazione affinché si desse avvio e si sviluppasse il settore pony club. Oggi, non solo questo è stato ottenuto, ma il punto di forza del movimento sta nella forte coesione che c’è tra gli istruttori, gli operatori di base e le famiglie. La Campania cresce, ma soprattutto cresce nei valori dello sport e dell’amicizia”.